10 migliori anime dello Studio MAPPA

10 migliori anime dello Studio MAPPA

La classifica che meglio raccontano la forza creativa dello Studio di produzione MAPPA

Classifiche

17 settembre 2026

Negli ultimi anni lo Studio MAPPA si è imposto come uno dei poli creativi più influenti dell’animazione giapponese, capace di passare con naturalezza da action adrenalinici a drammi psicologici, da epopee dark fantasy a serie dal respiro autoriale, mantenendo sempre una forte riconoscibilità visiva.

Dalla cura maniacale per la regia e l’animazione alla scelta di progetti sempre più ambiziosi e divisivi, lo studio ha ridefinito le aspettative del pubblico e ha lasciato un segno profondo tanto nell’industria quanto nel dibattito tra fan.

In questa classifica ripercorriamo i 10 titoli che meglio raccontano la forza creativa di MAPPA: serie che hanno consolidato il suo status internazionale, opere che hanno acceso discussioni accese online e produzioni che, tra sperimentazione tecnica e impatto emotivo, hanno contribuito a segnare l’immaginario di un’intera generazione di spettatori.

Prima di passare a una doverosa breve storia sullo Studio MAPPA e partire con la Top 10 migliori anime dello Studio MAPPA, ecco alcune precedenti classifiche disponibili sul sito:

Studio MAPPA: visione, ambizione e rivoluzione visiva

Lo Studio MAPPA, fondato nel 2011 da Masao Maruyama, nasce come laboratorio creativo indipendente con l’obiettivo di dare spazio a progetti che richiedessero libertà artistica e una gestione produttiva più agile rispetto ai grandi colossi dell’animazione. Fin dai primi anni, MAPPA si distingue per una filosofia che combina ambizione tecnica, regie dinamiche e una forte attenzione alla sperimentazione visiva, elementi che diventeranno il marchio di fabbrica dello studio.

La sua crescita è rapida: dalle prime produzioni autoriali, MAPPA passa a titoli di grande risonanza internazionale, consolidando una reputazione basata su intensità narrativa, animazioni ad alto impatto e una capacità unica di intercettare le tendenze del mercato globale. Con opere come Yuri!!! on Ice, Dorohedoro, Jujutsu Kaisen e Chainsaw Man, lo studio dimostra una versatilità rara, spaziando tra generi e stili senza perdere coerenza estetica.

MAPPA amplia la propria struttura interna, aumentando il numero di team e la quantità di progetti in produzione. Questo porta a un ritmo di lavoro sempre più serrato, che diventa oggetto di discussione tra fan e addetti ai lavori: da un lato l’incredibile qualità visiva e la capacità di gestire franchise complessi, dall’altro le criticità legate alla pressione produttiva e ai tempi stretti. Nonostante ciò, MAPPA rimane uno degli studi più influenti dell’ultimo decennio, capace di definire nuovi standard estetici e di imporsi come punto di riferimento nel panorama anime contemporaneo.

10 – Dorohedoro

In Dorohedoro, ci troviamo in una metropoli degradata e cupa conosciuta come “Buco”, i maghi provenienti da un’altra dimensione usano gli abitanti come cavie per i loro esperimenti magici. Caiman è una delle vittime: un uomo che ha perso la memoria e si è ritrovato con una testa di rettile al posto di quella umana. Immune alla magia, Caiman passa le sue giornate a cacciare maghi insieme alla sua inseparabile amica Nikaido, sperando di trovare colui che lo ha trasformato per fargli sputare la verità.

Ogni volta che morde la testa di un mago, una misteriosa figura appare all’interno della sua gola per giudicare l’interlocutore. Nonostante le premesse cupe e violente, Dorohedoro è un mix surreale di umorismo nero, atmosfere punk e momenti di vita quotidiana bizzarri.

Tra gyoza cucinati con amore e battaglie all’ultimo sangue, Caiman e Nikaido dovranno affrontare la potente famiglia di En, un mago ossessionato dai funghi, in un crescendo di caos, magia e mistero dove nessuno è davvero chi sembra.

9 – Yuri!!! on Ice

Yuri Katsuki è un pattinatore giapponese di talento, ma fragile nell’animo. Dopo una pesante sconfitta ai Campionati Mondiali, perde completamente la fiducia in sé stesso e torna nella sua città natale, convinto che la sua carriera sia ormai finita. Il ghiaccio, un tempo rifugio e libertà, diventa un luogo che teme di affrontare. Tutto cambia quando un video amatoriale in cui Yuri esegue alla perfezione una coreografia del suo idolo — il leggendario campione russo Victor Nikiforov — diventa virale.

Victor, colpito dalla grazia e dalla vulnerabilità del ragazzo, decide di raggiungerlo in Giappone e proporgli qualcosa di impensabile: diventare il suo allenatore. Per Yuri è un sogno che si avvera, ma anche una sfida enorme. Deve imparare a convivere con la pressione, con le aspettative e con la presenza costante di Victor, che lo sprona, lo confonde e lo ispira in modi che non aveva mai immaginato.

La stagione agonistica si apre con una serie di competizioni internazionali dove Yuri affronta rivali provenienti da tutto il mondo, tra cui il giovane prodigio russo Yuri Plisetsky, determinato a dimostrare di essere il vero erede di Victor.

In Yuri!!! On Ice, Ogni programma sul ghiaccio diventa un racconto personale: desideri, paure, ambizioni e sentimenti si trasformano in salti, passi e coreografie che parlano più delle parole

8 – Terror in Resonance

La storia di Terror in Resonance (Zankyō no teroru), vede una Tokyo viene sconvolta da un attentato enigmatico: una bomba esplode in un edificio governativo, senza lasciare vittime ma con un messaggio inquietante. Gli autori sono due ragazzi che si fanno chiamare Nine e Twelve, giovani dall’intelligenza straordinaria e dal passato oscuro. Pubblicano online enigmi e indovinelli che sfidano la polizia a prevedere i loro prossimi attacchi, trasformando la città in una scacchiera e la popolazione in spettatori impotenti.

A indagare sul caso viene richiamato Kenjirō Shibazaki, un detective brillante ma messo da parte per aver sfidato i poteri forti. Mentre cerca di decifrare le mosse dei due ragazzi, capisce che non si tratta di terroristi comuni: i loro attacchi sono chirurgici, simbolici, e sembrano voler rivelare una verità nascosta piuttosto che causare distruzione indiscriminata.

Nel frattempo, una ragazza solitaria di nome Lisa Mishima viene trascinata nel loro mondo dopo un incontro casuale. Spaventata e senza un posto dove andare, finisce per diventare una pedina involontaria nel piano dei due giovani, scoprendo che dietro la loro freddezza si nasconde una ferita profonda.

Il passato di Nine e Twelve affiora lentamente: un’infanzia rubata, un progetto segreto del governo e un’ombra che li ha trasformati in ciò che sono.

7 – Dororo

Al settimo posto della top 10 migliori anime dello Studio MAPPA, troviamo il remake del 2019 di Dororo, tratto dall’opera originale di Dororo to Hyakkimaru, creato dal “Dio dei manga” Osamu Tezuka

In un Giappone feudale devastato da guerre e carestie, il signore Daigo Kagemitsu stringe un patto oscuro con dodici demoni: in cambio della prosperità per il suo dominio, offre loro ciò che ha di più prezioso. Il prezzo è terribile. Suo figlio nasce senza occhi, orecchie, pelle, arti e organi: un corpo incompleto, privo di tutto ciò che rende umano un essere umano. Abbandonato come una creatura maledetta, il neonato viene però salvato da un medico errante, che gli costruisce protesi rudimentali e lo chiama Hyakkimaru.

Crescendo, Hyakkimaru scopre che ogni demone che uccide gli restituisce una parte del corpo perduta. Inizia così un viaggio solitario e implacabile, una caccia ai mostri che è anche una ricerca della propria identità. Lungo la strada incontra Dororo, un giovane ladruncolo vivace e sfrontato, che decide di seguirlo nonostante il suo silenzio e la sua aura inquietante. Tra i due nasce un legame profondo, fatto di fiducia, sopravvivenza e un’umanità che Hyakkimaru sta ancora imparando a riconoscere.

Il loro cammino li porta attraverso villaggi distrutti, campi di battaglia e terre infestate da spiriti, dove ogni incontro rivela quanto il mondo sia segnato dalla crudeltà degli uomini tanto quanto da quella dei demoni. Mentre Hyakkimaru recupera lentamente ciò che gli è stato tolto, deve affrontare una verità dolorosa: la sua rinascita significa togliere prosperità al feudo di suo padre, condannando innocenti alla sofferenza.

6 – Kids on the Slope

Il protagonista di Kids on the Slope (Sakamichi no Aporon), Kaoru Nishimi è un ragazzo timido, riservato e costantemente in fuga da se stesso. A causa del lavoro del padre, ha cambiato città e scuola più volte, senza mai riuscire a costruire legami duraturi. Quando arriva a Kyushu, è convinto che sarà l’ennesimo trasferimento anonimo, finché non incontra Sentarō Kawabuchi, il teppista della scuola: impulsivo, rumoroso, libero. Due mondi opposti che, contro ogni previsione, finiscono per incrociarsi grazie alla musica.

Spinto quasi per caso nel seminterrato della famiglia Mukae, Kaoru scopre un vecchio pianoforte e una batteria. Sentarō, appassionato di jazz, lo trascina in un universo sonoro che Kaoru non aveva mai immaginato. Le improvvisazioni, le jam session e le ore passate a suonare diventano un linguaggio nuovo, capace di far crollare le barriere tra i due ragazzi. Insieme a Ritsuko, amica d’infanzia di Sentarō, formano un trio affiatato che trova nella musica un rifugio e una forma di libertà.

Ma crescere significa anche affrontare sentimenti complicati: amori non detti, gelosie, incomprensioni e ferite che riaffiorano dal passato. Kaoru e Sentarō, pur così diversi, scoprono di essere legati da un bisogno profondo di appartenenza e di qualcuno che li capisca davvero. Le loro vite si intrecciano tra scuola, famiglia e musica, mentre il jazz diventa la colonna sonora di un’amicizia intensa e fragile.

5 – Banana Fish

Al quinto posto della top 10 migliori anime dello Studio MAPPA troviamo Banana Fish.

Ash Lynx è un ragazzo cresciuto troppo in fretta. Bellissimo, letale, intelligente, è il leader di una gang di strada a New York, ma dietro la sua sicurezza si nasconde un passato di abusi, violenza e manipolazioni. La sua vita cambia quando un uomo morente gli affida due parole misteriose: “Banana Fish”. Da quel momento, Ash si ritrova al centro di una cospirazione che coinvolge politici, militari e la mafia guidata da Dino Golzine, l’uomo che lo ha cresciuto come un’arma.

Mentre cerca di scoprire la verità su Banana Fish — una sostanza capace di controllare la mente e distruggere la volontà umana — Ash incontra Eiji Okumura, un giovane fotografo giapponese arrivato in America per un reportage. Eiji è l’opposto di Ash: gentile, ingenuo, incapace di vedere il male negli altri. Tra i due nasce un legame profondo, fatto di fiducia e protezione reciproca, che diventa la forza che permette ad Ash di non cedere all’oscurità.

La ricerca della verità trascina i due in una spirale di inseguimenti, tradimenti e rivelazioni sempre più pericolose. Ogni passo avanti svela quanto Banana Fish sia legato al potere e alla corruzione, e quanto Ash sia disposto a sacrificare pur di impedire che venga usato per schiacciare altre vite. Ma più si avvicina alla verità, più il mondo intorno a lui si stringe, deciso a eliminarlo.

4 – Inuyashiki

Ultimo posto prima del podio, per la serie anime di Inuyashiki.

Ichirō Inuyashiki è un uomo di cinquantasette anni che vive ai margini della sua stessa famiglia, ignorato dai figli e trattato con indifferenza dalla moglie. Quando scopre di avere un tumore terminale e pochi mesi di vita, il mondo gli crolla addosso. Una sera, mentre passeggia in un parco insieme al suo cane Hanako, viene investito da una misteriosa esplosione di origine extraterrestre che distrugge il suo corpo. Senza che nessuno se ne accorga, gli alieni ricostruiscono Inuyashiki come un essere meccanico potentissimo, mantenendo però il suo aspetto umano.

Sconvolto ma determinato a usare le sue nuove capacità per fare del bene, Inuyashiki inizia a salvare persone in pericolo, curare malati terminali e intervenire contro criminali violenti. Le sue azioni anonime attirano l’attenzione dei media, che parlano di un misterioso “angelo” capace di compiere miracoli. Nel frattempo, il ragazzo che era con lui durante l’esplosione, Hiro Shishigami, scopre di aver ricevuto gli stessi poteri. A differenza di Inuyashiki, Hiro li usa per uccidere senza motivo, sterminando famiglie e compagni di scuola, diventando rapidamente il criminale più ricercato del Giappone.

Le strade dei due finiscono inevitabilmente per incrociarsi: mentre Hiro sprofonda nella violenza e nella disperazione, Inuyashiki cerca di fermarlo prima che il suo massacro continui. La loro battaglia diventa uno scontro tra due esseri sovrumani che hanno scelto strade opposte, con il destino di migliaia di persone appeso alle loro decisioni.

3 – Hell’s Paradise (Jigokuraku)

L’adattamento anime di Hell’s Paradise (Jigokuraku) si accaparra la medaglia del terzo posto dei 10 migliori anime dello Studio MAPPA!

Gabimaru, uno dei ninja più letali di Iwagakure, viene catturato durante una missione e condannato a morte. Nonostante le esecuzioni ripetute, il suo corpo sovrumano sopravvive a ogni tentativo, segno che il suo desiderio di rivedere la moglie lo tiene in vita. La boia Yamada Asaemon Sagiri gli offre allora una possibilità: ottenere la grazia dallo shogunato se riuscirà a recuperare l’elisir dell’immortalità sull’isola leggendaria di Shinsenkyo, un luogo da cui nessuna spedizione è mai tornata.

Gabimaru viene inviato insieme ad altri criminali destinati all’esecuzione, ognuno accompagnato da un boia del clan Yamada Asaemon incaricato di sorvegliarlo. Una volta giunti sull’isola, il gruppo scopre un territorio colmo di creature mostruose, piante letali e fenomeni innaturali. Shinsenkyo è governata dai misteriosi Tensen, esseri quasi immortali creati attraverso esperimenti sul Tao, l’energia che permea ogni cosa. La lotta per sopravvivere diventa immediatamente brutale, e Gabimaru è costretto a mettere alla prova ogni abilità per avanzare.

Mentre cerca l’elisir, Gabimaru stringe un legame complesso con Sagiri, che osserva la sua umanità nascosta dietro la fama di assassino.

I due affrontano insieme le minacce dell’isola, scontrandosi con i Tensen e con gli altri condannati, ognuno guidato da motivazioni diverse. La missione si trasforma in un viaggio tra orrore, redenzione e sopravvivenza, mentre Gabimaru lotta per tornare dalla moglie e Sagiri cerca di comprendere il proprio ruolo come esecutrice in un mondo che mette alla prova ogni certezza.

2 – Chainsaw Man

Secondo posto del posto per la grandissima serie di successo di Chainsaw Man!

Denji è un ragazzo che ha conosciuto solo miseria, debiti e solitudine. Per sopravvivere, lavora come cacciatore di diavoli per conto della yakuza, accompagnato da Pochita, un piccolo diavolo-motosega che è l’unica creatura ad avergli mostrato affetto. Il suo sogno è semplice, quasi banale: una vita normale, un tetto sopra la testa, cibo caldo e qualcuno da amare. Ma il mondo in cui vive non concede nulla senza un prezzo.

Tradito e ucciso dalla stessa organizzazione per cui lavorava, Denji viene riportato in vita grazie al sacrificio di Pochita, che si fonde con il suo cuore. Da quel momento, il ragazzo ottiene un potere terrificante: può trasformare parti del suo corpo in motoseghe, diventando il Chainsaw Man. Salvato e reclutato dalla misteriosa Makima, entra nella Pubblica Sicurezza come cacciatore di diavoli ufficiale, convinto che finalmente potrà avvicinarsi alla vita che ha sempre desiderato.

Ma la realtà è molto più oscura. Denji si ritrova circondato da compagni enigmatici — come l’impulsiva Power e il tormentato Aki Hayakawa — e da diavoli che incarnano le paure più profonde dell’umanità. Ogni missione è un tuffo in un mondo dove la linea tra umano e mostruoso è sempre più sottile, e dove i desideri più semplici possono diventare armi nelle mani sbagliate.

1 – Jujutsu Kaisen

Si prende il gradino più alto del podio delle 10 migliori anime dello Studio MAPPA, Jujutsu Kaisen!

Yuji Itadori è uno studente delle superiori con una forza fisica fuori dal comune e una vita semplice, divisa tra scuola e visite al nonno in ospedale. Prima di morire, l’uomo gli lascia un ultimo messaggio: “Aiuta gli altri, sempre.” È un’eredità morale che Yuji prende sul serio, senza immaginare quanto presto verrà messa alla prova. Quando un talismano maledetto — un dito umano avvolto da un’aura oscura — viene spezzato, una marea di spiriti maligni si riversa nella scuola, mettendo in pericolo i suoi amici.

Nel tentativo disperato di salvarli, Yuji compie un gesto impensabile: ingoia il dito, diventando l’ospite di Ryomen Sukuna, la più potente e crudele maledizione mai esistita. Invece di morire all’istante, come sarebbe dovuto accadere, Yuji riesce a mantenere il controllo del proprio corpo, sorprendendo persino gli stregoni che accorrono sul posto. Tra loro c’è Satoru Gojo, il più forte di tutti, che decide di portarlo alla Scuola di Arti Occulte di Tokyo.

Da quel momento, Yuji entra in un mondo nascosto fatto di maledizioni, esorcismi e battaglie invisibili agli occhi dei comuni mortali. Insieme ai compagni Megumi Fushiguro e Nobara Kugisaki, affronta missioni sempre più pericolose, scoprendo quanto sia sottile il confine tra bene e male. Ogni scontro lo avvicina alla verità su Sukuna e al peso del suo nuovo destino: raccogliere tutte le venti dita del demone, pur sapendo che, una volta completata la missione, la sua vita potrebbe finire