
Edge of Time Anthology: nuovo video promozionale
Creatività senza confini: registi e studi da tutto il mondo esplorano il tema del tempo.
Arriva un nuovo trailer per Edge of Time, ambiziosa antologia animata di produzione cinese che riunisce registi di fama internazionale. Il progetto si distingue per la sua natura corale: ogni episodio è un cortometraggio indipendente, ma tutti sono legati dal tema comune del tempo e delle sue molteplici interpretazioni.
Prima di continuare con tutte le altre informazioni su Edge of Time Anthology ecco alcune precedenti notizie che si possono trovare sul sito:
- Magic Knight Rayearth: annunciato il nuovo anime
- Il monologo della speziale: annunciata la season 3 e un film originale
- The Darwin Incident: teaser video e data di debutto
Il trailer mette in evidenza la varietà stilistica dei corti, che spaziano dall’animazione tradizionale a tecniche digitali più sperimentali, sottolineando l’approccio internazionale e innovativo del progetto.
Tra i titoli confermati spiccano:
- “A Girl Meets a Boy and a Robot” di Shinichirō Watanabe, celebre per Cowboy Bebop e Samurai Champloo.
- “Roots (Tsuru no Mai)” di Shuhei Morita, noto per Freedom e Tokyo Ghoul.
Edge of Time è stato presentato come una coproduzione sino-giapponese, con il coinvolgimento di studi e creativi di alto profilo. L’antologia si inserisce nella crescente tendenza delle produzioni antologiche animate (sulla scia di Star Wars: Visions o Love, Death & Robots), pensate per dare spazio a voci creative diverse e offrire al pubblico un mosaico di storie e visioni artistiche.
L’attesa antologia animata Edge of Time viene presentata in anteprima al 38° Tokyo International Film Festival (TIFF), in programma dal 27 ottobre al 5 novembre 2025.
Il progetto, della durata complessiva di 97 minuti, è composto da quattro cortometraggi ed era precedentemente noto come TAISU Project. Il filo conduttore è il concetto di “Taisu”, un’energia che trascende tempo e spazio, esplorata attraverso visioni diverse di registi giapponesi e cinesi.
Oltre ai già citati registi del progetto, troveremo anche i lavori di Li Wei e Weng Ming, registi cinesi che completano il quartetto creativo, portando prospettive e stili differenti all’interno dell’antologia.