
Peleliu: Guernica of Paradise, il film anime presenta il video musicale della sigla.
Il brano “Kiseki no Yō na Koto” di Mone Kamishiraishi accompagna il nuovo videoclip, che include scene inedite tratte dall’atteso adattamento.
Il sito ufficiale del film anime tratto dal manga Peleliu: Guernica of Paradise (Peleliu: Rakuen no Guernica) di Kazuyoshi Takeda ha pubblicato un video musicale collaborativo dedicato alla sigla del film, “Kiseki no Yō na Koto” (Qualcosa come un miracolo), interpretata dalla cantante e attrice Mone Kamishiraishi.
Il videoclip, oltre a valorizzare la delicatezza del brano, offre anche scene inedite tratte dal film, regalando al pubblico un’anticipazione esclusiva dell’adattamento animato e della sua atmosfera intensa e drammatica
Prima di continuare con tutte le altre informazioni su Peleliu: Guernica of Paradise, ecco alcune precedenti notizie che si possono trovare sul sito:
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L’uscita nelle sale giapponesi di Peleliu: Rakuen no Guernica è fissata per il prossimo 5 dicembre 2025.
La regia è affidata a Gorō Kuji, già noto per il suo lavoro su Chained Soldier e come episode director di The Fire Hunter. La sceneggiatura è firmata da Junji Nishimura, veterano dell’animazione con titoli come A Lull in the Sea, True Tears e Glasslip, insieme allo stesso autore del manga, Kazuyoshi Takeda. La distribuzione sarà curata da Toei.
Il comparto tecnico vede coinvolti numerosi professionisti di rilievo: Ryōji Nakamori si occupa del character design e della direzione dell’animazione, mentre Goichi Iwahata e Noritaka Suzuki firmano il prop design. Kaoru Kamigiku è responsabile del mechanical design, con Mika Nakajima e Katsuki Sarutani (Studio MAO) alla definizione degli ambienti. Le tavole concettuali portano la firma di Takamasa Masuki e Yūsuke Takeda (Bamboo), mentre la direzione artistica è condivisa da Kuniko Iwatani, Hiroshi Katō e Hirofumi Sakagami (Totonyan).
La palette cromatica è curata da Aki Watanabe e Kasumi Hasegawa (Studio Toys), la fotografia composita da Shinichi Igarashi (Studio Twinkle), e la supervisione del 3D CG da Tetsuya Nakano (GEMBA) e Shinichirou Takahashi (Studio Katyusha).
Toshihiko Kojima (Okayasu Promotion) si occupa del montaggio, con Takaaki Suzuki come consulente storico. La direzione del suono è affidata a Chikako Yokota, la produzione audio a HALF H・P STUDIO, mentre la colonna sonora porta la firma del celebre compositore Kenji Kawai.
Il manga Peleliu: Guernica of Paradise, firmato da Kazuyoshi Takeda con la consulenza storica di Masao Hiratsuka, ha debuttato sulle pagine di Young Animal nel 2016. La serie si è conclusa nell’aprile 2021 con un totale di 11 volumi, imponendosi come una delle opere più significative del decennio. Nel corso della sua pubblicazione ha raccolto riconoscimenti di rilievo: nel 2017 ha ottenuto un premio ai 46th Japan Cartoonist Awards, mentre nel 2021 è stata candidata al prestigioso 25° Premio Culturale Osamu Tezuka, a conferma della sua importanza tanto sul piano artistico quanto su quello storico.
La trama di Peleliu: Guernica of Paradise
Ambientato nel cuore della Seconda guerra mondiale, Peleliu: Guernica of Paradise conduce il lettore sull’isola di Peleliu, un luogo di straordinaria bellezza naturale, con barriere coralline e foreste rigogliose, che diventa teatro di una delle battaglie più sanguinose tra le forze giapponesi e quelle statunitensi. Il contrasto tra l’incanto del paesaggio e la brutalità del conflitto è uno degli elementi centrali dell’opera, capace di trasformare un paradiso tropicale in un inferno di sangue e sopravvivenza.
Al centro della vicenda si trova Hiroshi Tamaru, un giovane soldato dal carattere gentile e ingenuo, costretto a confrontarsi con la realtà spietata della guerra. Nonostante la durezza del fronte, Tamaru continua a coltivare il suo sogno di diventare mangaka, e proprio attraverso il suo sguardo la narrazione assume un tono unico: non celebra l’eroismo militare, ma mette in luce la dimensione umana dei combattenti. La storia si concentra sulla quotidianità dei soldati, fatta di paure, speranze, amicizie e piccoli gesti di solidarietà che emergono persino in mezzo alla violenza estrema.