Pole Star: J-POP Manga pubblica in Italia il primo volume del manga di NON
Il manga dell'autrice di Adabana mette al centro la fatica dell'allenamento e una madre che torna sulla sbarra.
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Una ragazza di seconda media appena arrivata da Tokyo ad Atami, una madre che torna a esibirsi sulla sbarra e una scintilla che nasce guardandola: è la premessa di Pole Star, il manga che J-POP Manga porta in Italia con il primo volume il 22 settembre 2026.
Il fumetto di NON, l'autrice di Adabana, esce in fumetteria, in libreria e negli store online a 7,50 €, in 192 pagine. La serie è pubblicata in Giappone da Kodansha sulla rivista Morning e in Italia esce con cadenza bimestrale.
Informazioni principali
- Volume in uscita:
- il primo
- Data di uscita:
- 22 settembre 2026, in fumetteria, libreria e store online
- Editore in Italia:
- J-POP Manga
- Prezzo:
- 7,50 €
- Pagine e formato:
- 192 pagine, 12x16,9 brossurato con sovraccoperta, bianco e nero più tavole a colori
- Cadenza:
- bimestrale
- Prima pubblicazione:
- Kodansha, rivista Morning, dal 29 febbraio 2024
Pole Star 1 dal 22 settembre: 192 pagine a 7,50 €
Il primo volume di Pole Star è in libreria dal 22 settembre 2026, in fumetteria e negli store online, a 7,50 €: le pagine sono 192, con le tavole a colori accanto a quelle in bianco e nero, nel formato 12x16,9 brossurato con sovraccoperta. Per l'edizione italiana la casa editrice ha indicato una cadenza bimestrale e la serie è in corso in Giappone, dove i volumi sono arrivati a sette. Il titolo era stato presentato tra le novità del Comicon di Napoli, prima di questo debutto in libreria.Da Tokyo ad Atami: Yayano e la pole dance della madre in Pole Star
Yayano è una ragazza di seconda media che lascia Tokyo per seguire la madre ad Atami, la città di mare dove la donna è cresciuta e dove ha trovato lavoro in un albergo un po' dimesso. Il trasloco arriva dopo una serie di rapporti sbagliati della madre, e per una ragazza timida e insicura come lei la casa nuova e la scuola nuova sono più un ostacolo che un inizio: Yayano non sente di avere un posto suo. Quello che non immagina è che sua madre era una pole dancer, e che proprio in quell'albergo di Atami si era esibita da giovane. Quando la vede ballare, Yayano resta colpita dalla forza che serve per sostenere ogni movimento: la donna ha un fisico che non è più quello di allora, ma torna sulla sbarra con una determinazione che la figlia non le aveva mai visto. Da lì nasce la voglia di provare. La pole dance chiede forza muscolare, coordinazione, flessibilità, equilibrio e controllo, e non perdona chi non accetta di cadere: ogni figura è il risultato di tentativi ripetuti e di ripartenze dopo ogni errore. Per Yayano l'allenamento diventa uno spazio tutto suo, lontano dalle difficoltà del trasloco e dalla timidezza, dove a contare non è come appare agli altri ma quello che il suo corpo riesce a fare.

