Nuovo video promozionale pubblicato per l'adattamento anime di
Rent a Girlfriend 4 parte 2 (
Kanojo, Okarishimasu), creato da
Reiji Miyajima dove oltre a confermare la data d'uscita della nuova parte della serie, viene anche pubblicata una nuova key visual dedicata a
Chizuru Mizuhara.
Rent a Girlfriend 4 parte 2, che si aggiunge alla lista degli anime del
palinsesto primavera 2026, debutterà in streaming l’
8 aprile su
DMM TV. Successivamente andrà in onda nel blocco Animeism su
MBS,
TBS e
CBC a partire dal prossimo
11 aprile 2026.
La
prima parte della
stagione 4 era partita il
1º luglio in streaming su
DMM TV e
d Anime Store, per poi approdare in televisione il
4 luglio all’interno del blocco “
Animeism” su
MBS,
TBS e
BS-TBS. In origine, la stagione era stata pianificata come una trasmissione di due cour consecutivi, separati da una pausa. Anche in questa occasione,
Crunchyroll ha trasmesso la serie in simulcast a livello internazionale.
Come
annunciato precedentemente,
Sora Amamiya, doppiatrice di
Chizuru, interpreterà l’opening “
Non Scenario Etude”, brano che ha scritto e composto personalmente, segnando un ritorno particolarmente significativo per i fan.
La rock band
NAKIGOTO firmerà invece l’ending theme song “
204-gōshitsu” (Room 204), un titolo che richiama direttamente uno dei luoghi simbolo della serie.
https://www.youtube.com/watch?v=G5F8bPo6T_E
Qui di seguito, ecco la nuova key visual:
Cast e staff di Kanojo Okarishimasu 4
La parte 2 arriva a distanza di pochi mesi dalla messa in onda della prima parteta, che aveva riportato sullo schermo l’intero cast principale. In quell’occasione
Shun Horie era tornato a interpretare
Kazuya Kinoshita, confermando la sua lettura energica e spesso goffamente emotiva del protagonista.
Accanto a lui,
Sora Amamiya aveva nuovamente dato voce a
Chizuru Mizuhara, mantenendo il delicato equilibrio tra professionalità, fragilità e determinazione che caratterizza il personaggio sin dalla prima stagione.
Anche
Aoi Yūki aveva ripreso il ruolo di
Mami Nanami, restituendo con precisione il suo mix di ambiguità e manipolazione, mentre
Nao Tōyama aveva continuato a interpretare
Ruka Sarashina, enfatizzando la sua spontaneità e il suo coinvolgimento emotivo sempre più evidente. A completare il gruppo,
Rie Takahashi era tornata nei panni di
Sumi Sakurasawa, offrendo una performance misurata e dolce, perfettamente in linea con l’evoluzione del personaggio.
Anche sul fronte produttivo la quarta stagione aveva confermato un team ormai rodato. La regia era stata nuovamente affidata a
Kazuomi Koga, che aveva guidato la serie presso
TMS Entertainment mantenendo coerenza visiva e ritmo narrativo.
La composizione della serie era rimasta nelle mani di
Mitsutaka Hirota, responsabile dell’adattamento dei capitoli del manga e della struttura complessiva degli episodi. Il design dei personaggi era stato curato ancora una volta da
Kanna Hirayama, che aveva affinato ulteriormente lo stile delle protagoniste, mentre la colonna sonora di
Hyadain aveva continuato a sostenere i momenti più emotivi e comici con un’identità musicale immediatamente riconoscibile.
La trama di Rent a Girlfriend
Il protagonista,
Kazuya Kinoshita, è uno studente universitario di 20 anni che si ritrova improvvisamente a fare i conti con il dolore del primo vero fallimento amoroso.
Appena lasciato dalla sua ragazza, Mami Nanami, e sopraffatto da un senso di vuoto e inadeguatezza, Kazuya si lascia trascinare da un impulso dettato dalla solitudine: utilizza un'app per affittare una “fidanzata a noleggio”, una soluzione temporanea per cercare conforto e forse, inconsciamente, riempire un vuoto emotivo più profondo.
È così che incontra
Chizuru Mizuhara, una studentessa affascinante, educata e dotata di una sorprendente presenza scenica. Chizuru è una professionista impeccabile nel suo lavoro: brillante, premurosa, quasi perfetta. Kazuya rimane colpito – forse troppo – dalla sua gentilezza, scoprendo però che il suo atteggiamento è parte del servizio. Da questo piccolo inganno nasce una tensione iniziale tra i due, ma una serie di equivoci e pressioni familiari – in particolare legate alla nonna di Kazuya – li costringe a continuare a fingersi una coppia.
Da qui si sviluppa una relazione ambigua, sospesa tra finzione e realtà, in cui entrambi si trovano a dover confrontarsi non solo con gli altri, ma soprattutto con se stessi. La dinamica tra Kazuya e Chizuru diventa il fulcro attorno a cui ruotano vari temi: il bisogno di affetto autentico, il peso delle aspettative familiari, la paura di essere respinti per ciò che si è davvero.