Let Me Fix You [AGGIORNAMENTO]: anime posticipato dopo le pesanti accuse contro il co-fondatore di Buta Productions
Grave crisi per lo studio di animazione europeo Buta Productions: l'editore Dokico rimuove Federico Antonio Russo dalla produzione.
Contenuti Articolo
- [ AGGIORNAMENTO 11 Maggio]
- [AGGIORNAMENTO] Ritratte le accuse di grooming contro il co-fondatore di Buta Productions
- Le accuse e la reazione dello staff: lo scoppio del caso
- Le indagini di ANN: le posizioni di Dokico e Buta Productions
- L'anime non è cancellato: la posizione di Dokico
- Let Me Fix You: di cosa parla l’opera di Sakura Kurihara?
- L'ombra sui grandi successi: i lavori passati di Buta Productions
Il panorama dell'animazione europea si trova improvvisamente al centro di una bufera mediatica e legale senza precedenti, risoltosi nelle ultime ore con un clamoroso colpo di scena. Il mondo dei social e dell'industria anime era stato scosso nei giorni scorsi da una controversia di estrema gravità che vede coinvolto direttamente lo studio Buta Productions, una factory nota per le sue collaborazioni su titoli di caratura internazionale.
L’adattamento anime del manga Yuri, Let Me Fix You (Kimi o Tsumugu), opera firmata da Sakura Kurihara, era stato infatti travolto da un brusco stop produttivo a causa di pesantissime accuse di natura penale rivolte a una delle figure chiave del progetto: il co-fondatore e produttore dello studio, Federico Antonio Russo, conosciuto all'interno della community e nei credit tecnici con lo pseudonimo di FAR.
Quando il destino del progetto e dello studio sembrava ormai segnato, la vicenda ha preso una piega del tutto inaspettata. Di seguito ricostruiamo l'intera vicenda, dall'esplosione dello scandalo fino all'ultimissimo aggiornamento.
Le accuse hanno costretto il comitato di produzione e l'editore Dokico a un intervento d'emergenza per salvaguardare il futuro dell'opera, portando a una drastica decisione che segna un punto di non ritorno per la carriera del produttore e per la stessa sopravvivenza di Buta Productions.
[ AGGIORNAMENTO 11 Maggio]
Rinvio a giugno, estromissione di FAR e la nascita di "Ponbleu" L'account ufficiale X dell'anime Let Me Fix You ha rotto il silenzio confermando che il debutto del corto animato su YouTube (inizialmente previsto per fine maggio) è stato ufficialmente posticipato a metà giugno 2026. Questo slittamento si è reso necessario per riorganizzare la produzione dopo il taglio netto dei ponti con la precedente gestione. Lo staff ha infatti dichiarato:Pubblicheremo comunque tutto ciò che è già stato iniziato e pagato, ma senza Buta Productions o FAR coinvolti in alcun modo. Abbiamo dovuto posticipare il rilascio a causa dell'incidente e del tempo necessario per sistemare le cose.https://twitter.com/kimiwotsumugu/status/2052705091879055414 Il comitato ha rassicurato i fan sul fatto che l'attuale corto animato è al sicuro, ma il futuro del franchise oltre questo contenuto rimane incerto. I piani originali prevedevano un progetto molto più ampio che ora dovrà essere ridimensionato e ridiscusso non appena si troverà un nuovo studio partner disposto a collaborare. Gli ex dipendenti si ribellano: nasce "Ponbleu" Nel frattempo, lo staff tecnico e gli animatori di Buta Productions hanno deciso di dissociarsi in blocco dai vertici. Tramite un comunicato pubblicato il 5 maggio, gli ex dipendenti hanno annunciato di essersi separati e riorganizzati in modo indipendente sotto una nuova sigla informale denominata Ponbleu. Il collettivo ha dichiarato di operare temporaneamente al solo scopo di portare a termine gli impegni e i contratti precedentemente presi con i clienti (incluso Let Me Fix You), lanciando una dura stoccata alla vecchia dirigenza: "Le dichiarazioni rilasciate da Buta Productions ai media non riflettono in alcun modo i nostri pensieri e le nostre opinioni su questa vicenda".
[AGGIORNAMENTO] Ritratte le accuse di grooming contro il co-fondatore di Buta Productions
10 Maggio 2026 – Clamoroso colpo di scena nella vicenda che ha travolto lo studio d'animazione europeo Buta Productions. L'utente di X (Twitter) Maryco (@Maryco02_), che nei giorni scorsi aveva accusato il co-fondatore e produttore Federico Antonio Russo (noto come FAR) di presunto grooming risalente a quando lei aveva 14 anni e lui 23, ha ufficialmente ritrattato ogni accusa. In un nuovo post pubblicato sul suo profilo, l'utente (oggi diciannovenne) ha dichiarato:Desidero ritrattare formalmente le mie accuse contro FAR. Involontariamente ho finito per abbellire e alterare i dettagli della mia narrazione, oltre ad aggiungere informazioni totalmente errate." Maryco ha poi rimosso il documento contenente i presunti log delle chat e ha pubblicato un messaggio di scuse, augurandosi che "tutti possano andare oltre questa vicenda.https://twitter.com/Maryco02_/status/2052085642377474394 Maryco ha successivamente rimosso il documento contenente i presunti log delle chat e ha pubblicato un messaggio di scuse, augurandosi che "tutti possano andare oltre questa vicenda".
Le accuse e la reazione dello staff: lo scoppio del caso
La vicenda ha avuto origine sabato scorso, quando l’utente di X Maryco (@Maryco02_) ha rotto il silenzio pubblicando un dossier dettagliato contenente accuse gravissime contro Federico Antonio Russo. Secondo la testimonianza della ragazza, supportata da presunti screenshot di conversazioni private, Russo avrebbe messo in atto un comportamento di grooming (adescamento di minore) iniziato quando lei aveva appena 14 anni e lui 23. La risposta del comitato di produzione è stata pressoché istantanea. Attraverso i canali ufficiali, lo staff ha dichiarato di essere venuto a conoscenza delle accuse solo poche ore prima del polverone mediatico, prendendo immediatamente e categoricamente le distanze da Russo. L'obiettivo dichiarato fin da subito è stato quello di avviare consultazioni d'urgenza per tentare di salvare il progetto, proteggendo il lavoro degli animatori e l'integrità dell'opera dalle conseguenze dello scandalo. https://twitter.com/kimiwotsumugu/status/2050999486780952588Le indagini di ANN: le posizioni di Dokico e Buta Productions
Per fare luce sulla questione, la testata internazionale Anime News Network (ANN) ha contattato direttamente i soggetti coinvolti, evidenziando la netta spaccatura tra l'editore e lo studio di produzione. L'editore Dokico: Ha confermato in esclusiva ad ANN che Buta Productions e FAR sono stati ufficialmente rimossi da ogni fase di lavorazione di Let Me Fix You. L'editore tedesco ha ribadito che rimarrà a capo del progetto, assumendosi la piena responsabilità della pianificazione e della comunicazione tra le parti superstiti. Dokico ha inoltre specificato di aver bisogno di tempo per valutare i prossimi passi, promettendo un aggiornamento ufficiale non appena verrà presa una decisione definitiva sul futuro della produzione. La difesa di Buta Productions: Di contro, lo studio ha risposto ad ANN con una nota scritta in prima persona (attribuibile allo stesso Russo) dai toni decisamente diversi. Nella dichiarazione viene affermato che l'anime sarebbe ancora in produzione con un coinvolgimento di FAR "ridotto al minimo". Russo ha poi lanciato un contrattacco legale, definendo le accuse di Maryco "parziali, fuorvianti e malevole" e confermando che il suo team legale sta valutando una causa per diffamazione. Il destino dello studio sembra ormai segnato: nella stessa nota inviata ad ANN, è stato ammesso che la società "cesserà di esistere" come conseguenza diretta di questo incidente, segnando la fine dell'attività produttiva di Buta Productions. Originariamente, il debutto del corto era previsto su YouTube per la fine di maggio, con FAR accreditato ufficialmente nel ruolo di Animation Producer.L'anime non è cancellato: la posizione di Dokico
Nonostante il terremoto che ha colpito Buta Productions, l'obiettivo primario dell'editore tedesco è ora quello di garantire che il lavoro non vada perduto. Dokico è subentrata ufficialmente in ogni fase gestionale, assumendo l'onere di coordinare i contatti tra i vari collaboratori rimasti orfani di una guida produttiva. Sebbene la finestra di lancio originaria per YouTube (fissata per fine maggio) sia inevitabilmente slittata, la volontà ferma è quella di non cancellare la serie. Questo lieve ritardo è descritto come un passaggio tecnico obbligato: una fase di transizione necessaria per riorganizzare i flussi di lavoro e individuare nuovi partner che possano sostituire lo studio uscente, garantendo al contempo che la qualità del corto non venga compromessa dalle recenti controversie L'autrice del manga, Sakura Kurihara, ha espresso gratitudine verso il team di produzione per aver scelto di continuare i lavori anziché procedere alla cancellazione totale, chiedendo ai fan un po' di pazienza per questo imprevisto. https://twitter.com/aru9a3/status/2051305128414831086Let Me Fix You: di cosa parla l’opera di Sakura Kurihara?
Per comprendere appieno il motivo per cui la community stia difendendo con così tanto fervore la produzione di questo anime, è necessario guardare alla natura dell'opera originale. Let Me Fix You (Kimi o Tsumugu) si distacca dai canoni classici del genere Girls' Love per addentrarsi nei territori complessi del dramma psicologico e della guarigione emotiva. La trama segue l'incontro tra due figure femminili apparentemente antitetiche, ma accomunate da un passato che ha lasciato ferite profonde e ancora aperte. Da una parte troviamo Mizuki, una giovane donna la cui esistenza sembra sospesa in un limbo di apatia e rassegnazione, un vuoto emotivo che le impedisce di trovare un senso al proprio quotidiano. Dall'altra c'è Aoi, il cui carattere solare e l'energia contagiosa fungono inizialmente da maschera per nascondere cicatrici interiori molto più buie di quanto la sua facciata lasci trasparire. Il fulcro del racconto non risiede solo nel loro legame affettivo, ma nell'esplorazione quasi chirurgica delle dinamiche di co-dipendenza. Mizuki, nel tentativo di uscire dal proprio guscio, riversa ogni sua energia nel desiderio di "riparare" (fix) Aoi, dando vita a un rapporto in cui il confine tra l'altruismo puro e il bisogno viscerale di sentirsi indispensabili per l'altro diventa estremamente sottile. È proprio questo equilibrio precario tra amore, trauma e necessità psicologica a rendere il lavoro di Sakura Kurihara uno dei titoli più introspettivi e intensi della scena Yuri contemporanea, giustificando la volontà dei fan di vedere questa storia sullo schermo nonostante il caos produttivo.
L'ombra sui grandi successi: i lavori passati di Buta Productions
La notizia ha generato forte apprensione tra i fan, poiché Buta Productions, nonostante la natura europea e le dimensioni contenute, si era costruito un curriculum di tutto rispetto come sub-appaltatore. Lo studio ha infatti collaborato a titoli di altissimo profilo mediatico, tra cui:- One Piece
- Bocchi the Rock!
- Uma Musume: Cinderella Gray
- Grisaia: Phantom Trigger
- The Summer Hikaru Died
- Clevatess




















