Though I Am an Inept Villainess: l'anime è stato rinviato

Though I Am an Inept Villainess: l'anime è stato rinviato

Lo staff di produzione conferma il rinvio dell'adattamento anime tratto dalla light novel di Satsuki Nakamura

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5 febbraio 2026

Arrivano nuovi aggiornamenti direttamente dal sito ufficiale dell’adattamento anime di Though I Am an Inept Villainess (Futsutsuka na Akujo de wa Gozaimasu ga – Sūgū Chōso Torikae Den anime), tratto dalla light novel di Satsuki Nakamura: la première a causa di ritardi nella produzione, è stata posticipata a luglio 2026.  La serie era inizialmente prevista per il debutto ad aprile, ma lo staff ha comunicato che non è stato possibile rispettare la tabella di marcia. Prima di continuare con tutte le altre informazioni di Though I Am an Inept Villainess, ecco alcune precedenti notizie che si possono trovare sul sito: Futsutsuka na Akujo de wa Gozaimasu ga: Suuguu Chouso Torikae Den PALINSESTO-SUMMER 2026 Mitsue Yamazaki (How Heavy Are the Dumbbells You Lift?, Monthly Girls' Nozaki-kun) dirige l’anime presso lo studio Dōga Kōbō. Yoshiko Nakamura (Detective Conan: Zero's Tea Time, Tadaima, Okaeri, The Helpful Fox Senko-san) supervisiona la sceneggiatura della serie, mentre Ai Kikuchi (How Heavy Are the Dumbbells You Lift?, New Game!, Shikimori's Not Just a Cutie) si occupa del character design. Il cast principale invece, comprende (da sinistra a destra nella foto seguente): Manaka Iwami interpreterà il ruolo di Kou Reirin, mentre Natsumi Kawaida interpreterà il ruolo di Shu Keigetsu.

La trama di Though I Am an Inept Villainess

La storia è ambientata in un regno ispirato alla Cina imperiale, dove cinque potenti clan offrono le proprie figlie come consorti al principe ereditario. Tra queste spicca Kou Reirin, fragile e bellissima, considerata la candidata ideale a diventare imperatrice. Tuttavia, durante il Festival delle Lanterne, un evento imprevisto sconvolge il suo destino: viene coinvolta in uno scambio di corpi con Shu Keigetsu, una ragazza di basso rango soprannominata “il ratto di corte”, nota per la sua indole ribelle e per la mancanza di grazia. Da quel momento, Reirin si ritrova intrappolata nel corpo robusto e poco raffinato di Keigetsu, mentre quest’ultima prende il suo posto a corte. Tutti credono che la situazione sia disperata e che Reirin, ormai priva della sua bellezza e della sua posizione, sia destinata a soccombere. In realtà, questa nuova condizione le apre possibilità inaspettate: libera dal peso delle aspettative e armata di una nuova determinazione, decide di sfruttare la sua seconda vita per dimostrare il proprio valore, anche a costo di affrontare l’ostilità della corte e la minaccia di un’esecuzione imminente.