Witch Hat Atelier: nuovi cast member e terza sigla di chiusura per l’anime

Witch Hat Atelier: nuovi cast member e terza sigla di chiusura per l’anime

Katsuyuki Konishi si unisce al cast di Witch Hat Atelier, mentre Nakamura Hak firma la terza sigla di chiusura "Hikari"

Notizie

6 maggio 2026

Contenuti Articolo
  1. Nuovi volti nel cast: arrivano Dagda e Custas
  2. Nakamura Hak: una firma costante per le Ending della serie
  3. Un successo pluripremiato
L'adattamento animato di Witch Hat Atelier (Tongari Boushi no Atelier), l'opera pluripremiata di Kamome Shirahama, continua a consolidare la sua struttura narrativa e produttiva mentre la messa in onda entra nel vivo della stagione. Prodotto da BUG FILMS e diretto da Ayumu Watanabe, l'anime di punta del palinsesto primaverile 2026, si è fin da subito distinto non solo per la fedeltà visiva al tratto unico della Shirahama, ma anche per una cura meticolosa nella scelta delle voci e delle atmosfere sonore. I nuovi aggiornamenti rilasciati dallo staff confermano questa direzione, introducendo figure chiave che promettono di arricchire la complessità del mondo magico in cui la piccola Coco sta muovendo i suoi primi passi.

Nuovi volti nel cast: arrivano Dagda e Custas

Il sesto episodio, la cui messa in onda è fissata per il prossimo lunedì, segnerà un punto di svolta per il cast della prima stagione con l'introduzione di due personaggi molto attesi dai lettori del manga. Attraverso i canali ufficiali della serie, sono stati svelati i doppiatori che daranno vita a Dagda e Custas:
  • Katsuyuki Konishi (a sinistra) presterà la voce a Dagda. Attore dal curriculum impressionante, Konishi è celebre tra gli appassionati per ruoli iconici come Tengen Uzui in Demon Slayer e Kamina in Gurren Lagann. La sua presenza aggiunge un peso interpretativo notevole alla serie, data la sua capacità di spaziare tra toni autoritari e sfumature più profonde.
  • Toshiki Kumagai (a destra) interpreterà invece Custas. Attore e doppiatore emergente (già protagonista in Yu-Gi-Oh! Go Rush!!), Kumagai avrà il compito di trasmettere la vulnerabilità e la determinazione di un personaggio fondamentale per le dinamiche evolutive della storia. L'ingresso di questi due nuovi membri non rappresenta solo un'espansione del database dei personaggi, ma un passaggio cruciale per approfondire le tematiche legate ai "non-maghi" e alle rigide gerarchie che governano la società dei maghi descritta dalla Shirahama.
Witch Hat Atelier annunciata ending e nuovo cast della prima stagione

Nakamura Hak: una firma costante per le Ending della serie

Il comparto sonoro di Witch Hat Atelier continua a mostrare una coerenza artistica fuori dal comune. La produzione ha infatti confermato che sarà ancora una volta Nakamura Hak a curare la colonna sonora dei titoli di coda, annunciando la terza sigla di chiusura intitolata "Hikari" (Luce). L'artista sta definendo l'anima musicale della serie attraverso un percorso a tappe: dopo la prima ending ufficiale "Tada Utsukushii Noroi" (Just a Beautiful Curse), Hak ha proposto la suggestiva "Yoru ni Ukabu" (Float in the Night), brano che ha accompagnato specificamente gli episodi 3 e 5. Per i collezionisti e i fan dell'opera originale, l'appuntamento è fissato per il 10 giugno, data in cui il singolo di "Tada Utsukushii Noroi" arriverà nei negozi. Per l'occasione, la mangaka Kamome Shirahama ha voluto omaggiare il progetto realizzando un’illustrazione esclusiva che fungerà da copertina per l’edizione fisica. Nel frattempo, il canale YouTube ufficiale di Nakamura Hak è diventato una risorsa preziosa per chiunque voglia immergersi nelle atmosfere dello studio BUG FILMS. Proprio nelle ultime ore, l'artista ha caricato il video della versione TV edit di "Yoru ni Ukabu", che segue la pubblicazione (avvenuta la scorsa settimana) del video dedicato a "Tada Utsukushii Noroi". Entrambi i filmati utilizzano i filmati originali dell’anime, offrendo un connubio perfetto tra la potenza visiva dei disegni di Shirahama e la cifra stilistica di Hak.. https://youtu.be/OXeF_qXb3do?si=yMhwXfjhZVWqVD0M https://youtu.be/ppq5i9HAHfE?si=CJIV0Wf6CPAwhAW5

Un successo pluripremiato

Il successo dell'adattamento animato poggia su fondamenta solidissime: il manga originale, pubblicato da Kodansha, è infatti considerato una delle opere più influenti degli ultimi anni, con oltre 7 milioni di copie distribuite globalmente. Il valore della storia di Kamome Shirahama è stato certificato da una lunga serie di premi prestigiosi, tra cui spiccano il riconoscimento al Festival di Angoulême e lo storico doppio trionfo ai Harvey Awards (vinti sia nel 2020 che nel 2025), un risultato che sottolinea l'impatto trasversale del titolo tra Oriente e Occidente. A trasporre queste tavole su schermo è lo studio BUG FILMS, che ha affidato la regia ad Ayumu Watanabe. Per mantenere l'atmosfera eterea e solenne del manga, la produzione ha coinvolto uno staff di eccellenza, dove brilla in particolare il nome di Yuka Kitamura: la celebre compositrice, nota per le iconiche colonne sonore di Elden Ring e della saga di Dark Souls, sta infondendo alla serie un respiro epico e malinconico unico nel suo genere. Per il pubblico italiano, la serie prosegue la sua corsa in simulcast su Crunchyroll, con nuovi episodi disponibili ogni settimana in contemporanea con la messa in onda giapponese.