Un secondo scambio di corpi e il rapimento di
Reirin riaprono
Though I Am an Inept Villainess (Futsutsuka na Akujo de wa Gozaimasu ga, ふつつかな悪女ではございますが): la seconda parte dell'anime arriva a gennaio 2027 e adatta l'arco «The First Royal Outing», nelle terre meridionali del clan Shu.
La produzione ha annunciato tre doppiatori —
Yūichi Nakamura, Shunichi Toki e Chiaki Kobayashi — e una key visual. L'anime di
Doga Kobo, diretto da Mitsue Yamasaki, è andato in onda su TV Tokyo dal 12 luglio 2026 e arriva su Crunchyroll e Netflix.
Informazioni principali
- Seconda parte:
- dal gennaio 2027
- Arco adattato:
- «The First Royal Outing», il primo viaggio fuori dal palazzo
- Cast aggiunto:
- Yūichi Nakamura (Kou Keikou), Shunichi Toki (Kou Keishou), Chiaki Kobayashi (Unran)
- Animazione:
- Doga Kobo
- Regia:
- Mitsue Yamasaki
- Musiche:
- Yukari Hashimoto
- Distribuzione:
- Crunchyroll e Netflix
La seconda parte dal gennaio 2027 e la key visual disegnata da Ai Kikuchi
Il
sito ufficiale della serie fissa il ritorno al gennaio 2027, senza indicare il giorno esatto, e accompagna l'annuncio con una
nuova visual principale firmata da
Ai Kikuchi, la character designer dell'anime: è il disegno che introduce il secondo arco e sostituisce quello con cui era stato presentato il primo ciclo. La notizia è pubblicata sia nella versione giapponese sia in quella
inglese del sito. L'arco ha un titolo ufficiale, «The First Royal Outing» (
il primo viaggio fuori dal palazzo), e sposta la vicenda dal palazzo imperiale alle terre meridionali del clan Shu, in occasione della festa del raccolto.
Il primo ciclo si era chiuso dopo undici episodi trasmessi dalla
rete, con la messa in onda iniziata il 12 luglio 2026 dopo un rinvio: la serie era stata annunciata per aprile e la produzione aveva spiegato di aver spostato il debutto per ritardi nei lavori. Il
secondo trailer aveva mostrato la piega presa dalla storia, e la serie figurava anche nel
listone dell'estate 2026.
Kou Keikou, Kou Keishou e Unran: le tre voci del nuovo arco
I tre ingressi nel cast, annunciati con
i rispettivi messaggi, sono i fratelli della protagonista e l'antagonista del nuovo arco.
Shunichi Toki interpreta
Kou Keishou, il secondo dei fratelli maggiori di
Reirin: la scheda ufficiale lo descrive come un valido ufficiale militare, molto protettivo verso la sorella e capace di imitare le voci.
Chiaki Kobayashi dà la voce a
Unran, figlio adottivo del precedente capo di un villaggio della regione meridionale di Unsou, che con lo zio
Gouryuu prepara il rapimento di
Keigetsu.
Al centro del nuovo arco restano le due protagoniste, con le voci già assegnate:
Kou Reirin è doppiata da Manaka Iwami e
Shu Keigetsu da Natsumi Kawaida. Attorno a loro la prima parte aveva presentato il principe ereditario
Ei Gyoumei (Makoto Furukawa), il capo delle guardie
Shin-u (Yuichiro Umehara), la dama di corte
Leelee (Hana Hishikawa) e
Kou Tousetsu (Farahnaz Nikray).
Though I Am an Inept Villainess: Reirin, Keigetsu e il corpo scambiato
La trama del romanzo di
Satsuki Nakamura si svolge in un regno ispirato alla Cina storica, dove cinque casate schierano ciascuna una fanciulla come candidata al ruolo di consorte del principe ereditario e solo una diventerà imperatrice.
Kou Reirin, la «farfalla» della corte, è la favorita di tutti e la più probabile vincitrice;
Shu Keigetsu, la «topo di corte», è disprezzata per l'invidia e la scortesia. Le due ragazze hanno un rapporto opposto anche con il proprio corpo: Reirin è di salute cagionevole, Keigetsu padroneggia una magia proibita che nessuna delle rivali osa usare.
Durante la notte di una festa delle lanterne
Keigetsu scambia i due corpi:
Reirin si ritrova nel corpo sano dell'avversaria e sotto accusa per colpe che non ha commesso, mentre la nuova padrona del corpo di Reirin scopre che la sua rivale conviveva con una salute molto peggiore di quanto immaginasse.
Da quello scambio nasce una convivenza forzata: le due imparano a conoscersi, a collaborare e a difendersi dalle trame e dalle maledizioni che attraversano il palazzo, fino a legarsi. Il secondo arco riparte dall'inizio dell'autunno, con la cerimonia delle terre del sud interrotta da un incidente e un nuovo scambio di corpi che apre la crisi da cui parte il ciclo.
Doga Kobo e un doppio ciclo con lo stesso staff
Alla
regia resta
Mitsue Yamasaki, con il vice regista Sumie Noro; la
composizione della serie è di Yoshiko Nakamura, il
character design è di Ai Kikuchi e il
character design originale dei personaggi è di Kana Yuki. All'animazione c'è lo studio
Doga Kobo.
La scheda completa comprende anche la direzione artistica di Seina Yaguchi con lo studio Pablo, la fotografia, il montaggio, il casting e la produzione del suono; le
musiche sono di Yukari Hashimoto e la colonna sonora è arrivata sui servizi digitali con l'ultima parte del primo ciclo. Le due sigle di apertura e chiusura della prima parte sono
Sunny, cantata da milet, e
Shooting Star (
Hōkiboshi) dei Rokudenashi: per il secondo arco non è stata annunciata nessuna sigla.
Il romanzo, il fumetto su Zero-Sum e lo streaming in Italia
L'opera nasce come light novel di
Satsuki Nakamura con le illustrazioni di Kana Yuki, pubblicata da
Ichijinsha sotto l'etichetta
Ichijinsha Novels dal dicembre 2020. Il tredicesimo volume, atteso per il 30 settembre 2026, apre l'ultimo atto della storia, intitolato
Hoshi ni Negai o.; il fumetto è disegnato da Ei Ohitsuji e viene pubblicato in parallelo al romanzo dal marzo 2022 sulle pagine di
Monthly Comic Zero-Sum di Ichijinsha.
In Italia né il romanzo né il fumetto hanno un editore, mentre l'anime è disponibile su
Crunchyroll, che ne distribuisce il primo ciclo con pagina e sinossi in italiano nell'area europea e trasmetterà anche il nuovo corso. Netflix, che in Asia ha diffuso la serie dal giorno del debutto, resta l'altra piattaforma indicata dalla produzione. Il
database anime del sito raccoglie staff, personaggi e trama della serie.